Siamo agli ottavi

by il lucido 24. novembre 2011 01.00

Ed è quindi l'occasione per riscrivere sul mio blog e fare il punto sulla Beneamata, senza che un risultato negativo ne condizioni il giudizio.
Abbiamo un nucleo storico di calciatori che ha abbondantemente dato e che tira avanti dignitosamente con consumato mestiere.
Un Nagatomo che in una compagine che deve vincere può fare la riserva, dall'altra parte un Chivu in piena riserva.
Un Lucio che continua imperterrito ad essere titolare altalentando grandi prestazioni ma pur con uno score di almeno un errore decisivo a partita.
I due giovani tecnicamente dotati sono Coutinho e Alvarez, il primo, col fisico che si ritrova, per essere determinante, deve fare giocate da fenomeno senza esserlo, il secondo che il fisico lo possiede manca di cambio di passo, essenziale in quel ruolo per una squadra che ha un unico obbiettivo: VINCERE.
Abbiamo un attacco con Milito, Pazzini,Zarate e Forlan, ottimo se fossimo una squadra di seconda fascia, scarso per chi -teoricamente- punta ai vertici.
E allora che si deve fare? semplice, assodato che in Italia ormai i migliori non li puoi avere, si abbia il coraggio di ripartire la prossima stagione, con i solo Pazzini, Cambiasso e forse Zanetti del nucleo storico titolari -per quello che rappresentano- il resto giovani di prospettiva - qualcuno ce l'abbiamo gia' altri da pescare e magari qualche usato sicuro e affidabile.
In quanto alla Società dica chiaramente che ci aspetta un periodo di transizione, niente di male dopo una cavalcata trionfale che ci ha fatto assurgere alle più alte vette mondiali, ma il dichiararlo servirebbe a togliere pressione a che sarà adibito alla costruzione di un nuovo ciclo.
Noi interisti sappiamo -anche- aspettare purchè il rettilineo ci faccia intravedere la nuova alba.

 

Il lucido

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Chi se ne frega

by il lucido 18. giugno 2011 10.58

Se Leonardo lascia e a sto punto sembra davvero di si, francamente non ho mai capito perchè sia venuto -intendo per quali meriti- perchè lo dovremmo rimpiangere!il merito maggiore è stato quello di andare in accordo con chi nello spogliatoio conta, è sufficiente per allenare l'Inter? per me no, e quindi niente rimpianti.
Piuttosto una riflessione sul perchè, ho la mia opinione, il calcio da noi, riguardo all'Europa che conta, è ormai di seconda scelta e quindi non c'è da stupirsi se, chi ha un certo nome, ci usa come trampolino di lancio, la stagnazione del mercato è li tutta da vedere e riguarda tutti e non tanto per il fair play - si legga lo Sconcerti dell'altro giorno in merito - ma perchè la domanda è inferiore all'offerta, nel senso che il cavallo non beve, e nessuno vuole restare col cerino in mano, vero Moratti!
Tanto varrebbe allora coltivarsi un allenatore in casa, anzichè cercare i Bielsa di turno, chiaro che un emergente espone la Società, che deve essere forte di suo, appunto perchè sprovvista dell'alibi del trainer di grido, ecco il vero motivo per il quale arriverà uno di nome, vero Moratti!!!!!!!!

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Serie A 09/10

Juventus : pietose bugie !

by il lucido 19. maggio 2011 23.55

Juventus piange Intorno alla Juve è da tempo che a furia di edulcorare e scolorire, si mistifica e si racconta quello che non è.
La squadra è allo sbando completo. Anzi non si tratta di una squadra ma di una entità non definita se si ascoltano le parole di Chiellini, mica di uno qualsiasi.
Questa estate hanno speso una valanga di milioni per acquistare gente da niente. Basti pensare che solo per confermare il penoso organico attuale servono (per i riscatti) circa sessanta milioni di €.
Il bilancio è in passivo, serve un aumento di capitale sociale, e ad onta degli investimenti fatti che hanno portato a questa situazione, si registra la debacle totale sportiva.
Juve fuori dall'Europa. Sia di serie A che di serie B.
Sconcerti dice che gli acquisti non sono da buttare. Servirebbero 3/4 c.d. top-player. Sarà. Io, piu modestamente, dico che tutti gli acquisti sono da buttare. Checchè ne dica Sconcerti, Martinez è da buttare, Quagliarella non giocherebbe mai in una formazione europea da ottavo di finale di champions, Matri è un punto interrogativo, Aquilani è una buona riserva, (se no non te lo ridavano dietro).
La situazione della Juve è di una spaventosità che non ha eguali.
Se ne sono resi conto tutti, infatti, nessuno vuole andare da madama. E' passato sotto silenzio il gran rifiuto di Di Natale, quando quello era il chiaro indizio del disfacimento più totale, della debacle, della rotta.

Si pensi al fatto che questa Juve, nel giorno in cui la squadra si fa rimontare due gol in una manciata di secondi dal Chievo in casa, così compromettendo definitavamente una

 

stagione, pensa di ricorrere ad un comunicato ufficiale in merito alla questione dello scudetto 2005/06.
A parte ogni considerazione di merito (e si fa fatica a dire a parte), e a parte ogni discorso dietrologico, (si utilizza questo argomento per non parlare delle corbellerie attuali?!), ma la domanda (retorica) sorge spontanea.

Era quello il momento per un comunicato del genere? Dopo il 2 a 2 con il Chievo? Se questi non capiscono cose di elementare buon senso quali sono le attuali prospettive di madama? Nulle dico io, finchè ci saranno gli attuali dirigenti. Il resto son chiacchiere.

 

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Serie A 09/10

Milan campione. Storia del 1° scudo milanista antiberlusconiano

by il lucido 3. maggio 2011 23.31

 il Milan è oramai Campione d'Italia. Un punto da dover conquistare nelle prossime 3 gare rende quanto detto pressocchè certo e i cugini eviteranno scongiuri alla lettura di queste righe.
Lo scudetto è meritato. Sulla questione della pochezza del calcio italiano la questione è aperta, come anche sulla particolare povertà di questo ultimo campionato.
Ma che (comunque lo si valuti) il campionato sia vinto meritatamente dal Milan è fuori discussione.
Anche la questione del (presunto?!) suicidio dell'Inter passa in 2° piano.
Il Milan vince per merito del suo allenatore Allegri il quale ha operato una rivoluzione copernicana. Ha vinto coprendosi con quattro interditori a centrocampo e palla a Ibra. Pirlo (alla faccia della beatificazione del giornalismo italiano), è stato giustamente giubilato (anche ieri gli ha preferito Ambrosini, più difensore). Ronaldinho è stato giubilato. Ha costruito una squadra concreta, essenziale, senza fronzoli, all'antitesi dell'idea berlusconiana del "bel giuoco", (quale sia poi il bel gioco non si sa).
I giornalisti sportivi secondo me sono poco inclini a propendere per questa chiave di lettura per non entrare in attrito con Berlusconi. Ma che questo scudetto sia stato vinto perchè il suo allenatore si è messo all'antitesi dell'idea berlusconiana di calcio è fuori discussione.
Allegri oltre al merito del realismo ha il pregio della chiarezza che apprezzo molto. Se ci avete fatto caso non elude mai la domanda, va dritto alla risposta, al suo cuore. Non lo so se perchè è ancora acerbo o perchè ha una personalità smisurata, ma è così.
Qualche ombra la trovo nel modo in cui è stata trattata l'Inter nell'ultima coda del campionato. Gli arbitri hanno tentato di affondarla prima contro la Lazio (rigore contro ed espulsione) poi con il Cesena. E ieri, l'arbitraggio di San Siro è stato di una parzialità disarmante e imbarazzante. Eccesso di zelo di una classe arbitrale prona alla squadra del Presidente del Consiglio, ma di cui oramai il Milan non aveva più bisogno.
Sulla tesi Allegriana della vicinanza milanista ai valori tecnici del Barca ho qualche riserva. Ma dati i meriti acquisiti, l'opinione di Allegri merita rispetto e di essere valutata alla prova dei (prossimi) fatti.

 

il lucido

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Manifesto Curva Nord S.Siro

by il lucido 9. aprile 2011 11.11

5 SCUDETTI, 3 COPPE ITALIA, 4 SUPERCOPPE ITALIANE, 1 CHAMPIONS LEAGUE, 1 MONDIALE PER CLUB; E TANTE ALTRE IMPRESE SPORTIVE;

Questo è quello che questa squadra ci ha portato negli ultimi 5/6 anni e che qualche tifosotto occasionale seduto in poltrona insieme a qualche prezzolato della carta stampata pare abbia cancellato dopo le ultime 2 prestazioni negative dei ragazzi;

Certo si puo' criticare, per carita', ma già martedi sul 2-5 la Nord, cioe' coloro che vanno domenica dopo domenica, a San siro come in trasferta, ha chiarito il suo pensiero in merito e per che sia ancora più chiaro INVITIAMO TUTTI I FREQUENTATORI DELLA CURVA e chi si volesse unire a noi), in occasione della partita di sabato col chievo, a portare allo stadio bandiere, stendardi e TANTA E TANTISSIMA CARTA IGIENICA E CARTA TAGLIATA per accogliere l'ingresso delle squadre in campo colorando lo stadio!!!

SIAMO CAMPIONI DI TUTTO;A prescindere dalla gara di champions di mercoledi prossimo, a prescindere da come finisca il campionato, a prescindere da come finisca la coppa italia, i cicli finiscono per tutti, e' la legge dello sport e bisogna accettarla per quella che e', ma la memoria non si puo' concellare.

PER QUESTO SOLO APPLAUSI PER QUESTA INTER E QUESTO MAGNIFICO GRUPPO!!!!!!

AVANTI CURVA NORD, SOSTENIAMO L'FC INTERNAZIONALE!!!

 

Il Lucido

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Ove mai l'Inter vincesse una di queste corse ad ostacoli...

by il lucido 17. marzo 2011 22.56

Cari amici,

Lette ed ascoltate pressocchè tutte le analisi sulla partita di ieri, mi pare che ai commentatori sfugga la ragione principale per la quale quella dell'Inter di ieri sera è stata una grande Impresa. Una ragione oggettiva, direi.
La partita di andata tra Inter e Bayern si è conclusa con un gentile cadeaux da parte del portiere brasiliano dei nerazzurri. Se fosse stato 0 a 0 come all'89° era logico che fosse, e come mi sembra sarebbe stato più giusto, diverso, molto diverso sarebbe stato l'approccio dell'Inter alla partita di ritorno. Invece niente. Pazienza, si dirà.
Vigilia della partita di ritorno. Si rispolverano le statistiche, solo nell'11 % dei casi in campo europeo è stato ribaltato uno 0 - 1 casalingo dell'andata, si dice. E per quanto attiene la Champions propriamente detta vi è addirittura un solo precedente in tal senso, guarda caso proprio ad opera dell'Ajax di Van Gaal. Tuttavia l'Inter si acconcia alla situazione. Fischio d'inizio. Pronti, via, ed Eto'o porta i nerazzurri in vantaggio. Situazione immediatamente pareggiata, Bayer che vede le streghe, e che si limita ad uno sterile possesso palla improduttivo financo di pericoli. Situazione ideale per l'Inter che si organizza per assestare in contropiede il colpo del KO quando interviene di nuovo il portiere brasiliano (suo).
Secondo cadeaux, 1 a 1 il Bayer risuscitato. Orbene. 2 regali così, (sul fatto che si tratti di regali nessuno osa contraddire)distribuiti tra andata e ritorno nei rispettivi momenti cruciali, non si erano mai visti a memoria d'uomo.
Per questa ragione ed essa soltanto, a prescindere da qualsivoglia altra considerazione, tattica, di condizione fisica dei giocatori, delle assenze etc etc, il Bayer DOVEVA passare il turno e l'Inter DOVEVA essere eliminata. Se ad onta di questi due CADEAUX del portiere brasiliano, l'Inter è riuscita a passare il turno vuol dire che essa, la squadra nerazzurra, è una GRANDISSIMA squadra (o equipo che dir si voglia). E' OGGETTIVO !
In fondo in fondo...non si sa come il campionato vada a finire, ...ma allo stesso modo del doppio confronto con i bavaresi. Se l'inter vincesse lo scudetto dopo aver regalato a tutti gli avversari il girone d'andata vorrà dire che l'Inter è una GRANDISSIMA squadra (o equipo che dir si voglia).
P.S.
O che gli avversari sono tutti una massa di...(omississ)....Fate vobis.... !!!


A presto

Il Lucido

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Un modesto consiglio al mio Presidente Moratti...

by il lucido 12. marzo 2011 18.13

Carissimo Presidente Moratti,
permetta un consiglio da un ultra VENTENNALE tifoso dell nostra Beneamata:vada tranquillo da Palazzi!C'è stato un piagn..pardon, un esposto sul quale egli deve fare il suo lavoro: come si dice, atti dovuti!Egli è solo un Pm sportivo, non è il Giudice; non è, dunque, il caso di fare confusione come il presidente nostro dirimpettaio, che confonde i ruoli "pro domo sua"!
Finalmente, caro Presidente, Ella potrà, in sede ufficiale, cosi' come nell'aula di Napoli, far mettere a verbale quel che sa e pensa: è Suo - e nostro! - sacrosanto diritto!
Converrà che non è il caso di fornire, pur involontariamente, assist a Moggi e ai suoi numerosi adepti tra le vedove inconsolabili.
Anzi, al Suo posto approfitterei per chiedere con fermezza quanto segue.
Visto che, per desiderio di Sua Prudenza Mons. Alberello, per la radiazione di Moggi (nonostante i ripetuti e chiari pareri già forniti dalla Corte Federale, per cui essa conseguirebbe automaticamente, senza nuovo procedimento ad hoc ,ai giudicati di condanna sportivi, cosicchè vi sarebbe solo da notificarla)occorre un nuovo procedimento con tutti i crismi e gradi di giudizio, idem sia fatto per quanto riguarda la faccenda della revoca dello scudetto 2006!. Ella,che, da signore, non si costituì parte lesa nel giudizio sportivo, può andare a testa alta!
Allora si propceda a primo grado,appello, Cassazione e Corte di Strasburgo!
Al solito,come nel 1961, come nel 1964, come nel 2006, noi, a differenza di altri, ci atterremo ai "dicta" della giustizia: intanto, cercheremo di continuare a vincere sul campo, quel che alla piagnona Real casa di Torino, mutata ahiloro in ditta di ferramenta, non riesce più:non per i Suoi complotti, ma per insipienza propria!
Mi raccomando, Presidente, si presenti a Palazzo con la maglia nerazzurra Tri-titolata, orgoglio di tutti noi!!La abbraccio!

Il Lucido

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Sconfitta grave.

by il lucido 14. febbraio 2011 12.47

Un'Inter impalpabile, scolastica, lenta e quasi svogliata si è arresa ieri ad una Juve attenta e la cui dote essenziale è stata quella di calibrare la propria partita sui suoi attuali (modesti) valori.
Dell'Inter forse si scriverà che ieri sera ha buttato alle ortiche la speranza di vincere lo scudetto. Non è vero. Ha da sè il numero ancora elevato di partite da giocare ed un calendario da ora migliore di quello del Milan.
Della Juve si dirà che è nata a nuova vita e che è a buon punto il progetto di riscostruzione. Non è vero nel senso che molto c'è da fare. Forse troppo. Non credo che Chiellini possa essere esiliato a sinistra, Aquilani è ancora una comparsa e soprattutto vi è un livello tecnico complessivo ancora troppo modesto. E' una Juve che può vincere qualche battaglia ma ancora nessuna guerra.
Sull'Inter però da ieri pesa un incognita. Perchè una partita così compassata? perchè non ha mai alzato il ritmo? E' una squadra arrivata al capolinea per l'anagrafe? O le vittorie l'hanno imborghesita? Quella supponente lentezza era figlia dell'arroganza o dell'acido lattico? O c'è un pò di tutto questo?
Saranno le prossime giornate a dirlo.
Eto'o ha sbagliato un gol in maniera vergognosa. Ha calciato con la stessa supponenza con cui l'Inter è scesa in campo. Sbaglia la Juve se ritiene che la partita di ieri attesti qualcosa di significativo. Sbaglia anche l'Inter se la sconfitta di ieri la dovesse derubricare a pura fatalità.

P.S.
Un tempo l'Inter perdeva contro una Juve più forte e che aveva dalla sua porte il signore in giacchetta nera. Ieri l'Inter ha perso contro una Juve più modesta di quella di 5 anni fa ed al cospetto di un arbitro che è stato certamente equo. Anzi. forse la Juve può recriminare pure su un calcio di rigore (Cordoba su Matri). All'Inter riflettano. E per la boria e saccenza dimostrata un pò si vergognino tutti.

Un saluto a tutti

Il Lucido

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I Benitez passano.....

by il lucido 24. gennaio 2011 12.58

...ma i problemi dell'Inter restano. L'entusiasmo d'accordo, ma l'organico per le tre competizioni e' insufficente, inutile girarci attorno.
Manca una punta che dia profondità alla manovra. Questa è un esigenza insopprimibile. Una squadra che partecipa al campionato nazionale non può iniziare una stagione con soli 3 attaccanti di ruolo (Milito, Pandev ed Eto'o). E' un fatto numerico prima che qualitativo. Questa situazione fa (addirittura) sì che il mister (di turno) non sia autonomo nella scelta dello schema di gioco (in qs condizioni per esempio, non si potrebbe giocare sempre con tre punte di ruolo come ha fatto Mourinho da febbraio 2010 in poi. Lui in panca aveva Balotelli). Il discorso di Moratti sulla "autosufficenza" dell'Inter può essere condivisibile ma con solo tre punte di ruolo in organico non si va da nessuna parte. Poichè è un dato di normale evidenza la domanda è perchè mai questa ostinazione così manifesta ed autolesionista?

P.S.
Quando l'Inter perde una partita come quella di ieri al cospetto di una squadra niente più che onesta (ha soli tre elementi superiori alla media, Di natale Sanchez ed Isla, l'Udinese perderebbe nettamente con le prime 10 della Premier e le prime 5/6 della Liga) è evidente che i problemi sono molteplici. Uomini appagati e forse stanchi, ma anche un pò anzianotti, mal preparati fisicamente quest'estate e iper infortunati. Ma avere sole tre punte di ruolo in organico è un fatto incredibile. E' un dato di fatto inconcepibile non un opinione/

Sconcerti nel suo articolo sul Corriere della Sera parla di qualita': i primi in classifica ne hanno da vendere soprattutto con l'innesto del miglior talento italiano in circolazione, l'inter? Poco e niente! Questo e' il punto e Sconcerti fa bene a ricordarlo. Senza talento non si va da nessuna parte, nella calcio come nella vita.

Buona giornata

Il Lucido

 

 

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Anno di transizione oppure....

by il lucido 18. gennaio 2011 12.59

Cari Amici,

C'eravamo lasciati con l'arrivo di Leo al posto di Rafa Benitez. Leo ha trovato una squadra fresca vincitrice della Fifa Coppa del Mondo. Ma aveva trovato una squadra che era diventata oramai in preda all'anarchia piu' assoluta. Lo spogliatoio non aveva mai amato Rafa, Moratti neanche, allora l'avvicendamento in panchina era diventato inevitabile. E' arrivato Leo, e ha fatto 4 su 4. La squadra complice il rientro degli infortuni, il ritorno alla forma dei suoi centrocampisti, in primis Thiago Motta e Cambiasso, senza dimenticare forse la fine della digestione dell'abbuffata del 2010, ha ripreso a marciare e a rifare quello che sanno fare meglio: vincere. Stankovic continua ad essere sontuoso la in mezzo al campo, Eto' e' il solito straripante giocatore. Ha timbrato 4 gol in 3 giorni e ancora faccio fatica a scegliere quale dei 4 e' il piu' bello. Milito ha ritrovato la porta e Maicon ha ricominciato a fare fossoni sulla sua fascia. La cosa piu' importante e' che Leonardo ha lavorato sulla testa dei giocatori e forse ha chiesto loro di ricordarsi che sono loro i migliori in Italia. E i risultati si vedono Troppo presto, o forse tardi, per dire se questa squadra riusciura' nell'impresa di rivincere lo scudetto, ma adesso a questo punto e' doveroso crederci. Un passo alla volta, una partita alla volta, poi si controllera' la classifica. Chi sta davanti, ha rallentato molto. Il Milan capoclassifica aveva certezze prima di Natale, adesso queste certezze viste le ultime uscite, pare non averle piu'. Ibra e' in fondo l'unico che li tiene a galla, Pato e' un estraneo e' sta accumulando piu' vaffa lui dai suoi compagni, che Balottelli in tutta la sua carriera, seppur ancora breve. La difesa scricchiola e il centrocampo sembra non correre piu' come lo faceva prima della pausa. Detto questo, sono comunque ancora davanti, e questo e' purtroppo un dato di fatto che bisogna considerare quando si rincorre.

Per L'inter e' una situazione nuova, nuova nel senso che in questi 5 anni la squadra e' stata sempre davanti e adesso per la prima volta si ritrova indietro a ricorrrere. Per questo, sarei propenso a pensare che visti i punti persi per strada, forse sarebbe meglio parlare di anno di transizione, anche se poi diventasse un anno da ricordare allora sarebbe l'apoteosi della grandezza di questo magnifico gruppo.

Nota doverosa a margine: Zanetti che va oltre Bergomi.

Contro il Bologna Javier Zanetti ha eguagliato il record di Beppe Bergomi, altra bandiera cui tutti noi amanti della Beneamata siamo affezionati, staccando la 519.ma presenza in campionato in maglia nerazzurra.Chi ci dice che non arrivi a batterlo per le presenze complessive?
Ha ragione Leonardo: è un atleta da studiare, anche per come si è affinato tatticamente acquisendo sempre maggiore duttilità tattica proprio negli ultimi anni, che gli hanno consentito di togliersi, con la squadra, le più grandi soddisfazioni. Destra, sinistra, difesa, centrocampo. 37 anni e ancora e' li che corre come un ragazzino. La nord, ma tutto lo stadio gli ha tributato una standing ovation. Giustamente!!!!! 
Uomo, oltre che atleta, esemplare!
E, sia chiaro,senza Riccardini Zigulì alle spalle!
Grazie e ad majora, grande Capitano!

 

Buon settimana a tutti

 

Il lucido

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L'autore

Il Lucido è un appassionato tifoso interista che vive oltremanica.
Le sue passioni per l'Inter e per il calcio ma sopratutto il desiderio di condividere le sue opinioni personali con tutti voi, lo hanno portato a creare questo blog. Anche se certamente non si puo' definire il Lucido un osservatore imparziale i suoi post sono spesso pungenti e critici anche verso la sua amata Inter.