Giornata

by il lucido 11. maggio 2010 16.20

Cari amici,

Per la prima volta nella storia di qualunque sport in qualunque paese del mondo, una società che si definisce "sportiva" ha chiesto con comunicato ufficiale la revoca di un titolo per un'altra società sportiva. Non ha chiesto giustizia per sè, non ha chiesto punti, assegnazioni, riabilitazioni per sè. Ha chiesto semplicemente di togliere a un altro. Si pensava che il punto più basso rispetto al concetto di dignità la Juventus lo avesse toccato nel 2006, invece è riuscita a fare di peggio e a centrare un record. Mai nella storia e nell'etica dello sport è successo che qualcuno invece di rivendicare per sè (che già sarebbe anomalo) chiedesse di togliere semplicemente ad altri.
Rafa Benitez non sa che fortuna ha avuto a rompere i ponti con la Juventus prima di lordarsi col fango in cui è immersa.

Come dice BENE il nostro capitano, non ci interessa, abbiamo cose piu' ed urgenti a cui pensare tipo altri due tituli!! Quindi turiamoci il naso e tiramme a nanze!

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Cosa rimane dopo questo Lazio -Inter..

by il lucido 4. maggio 2010 13.51
Beh, prima di tutto che ci siamo riguadagnati la testa del campionato a pieno merito. Questi ragazzi comunque vada a finire sono stati speciali quest'anno, comunque vada a finire.
Poi e piu' tristemente, la partita di ieri e tutto quello che e' successo dopo, ci consegna ancora una volta un Paese e un sistema calcio completamente allo sbando. Un Paese dove, i politici invece di occuparsi di cose piu' serie si mettono ad aizzare gli animi, pari pari a quelle sciagurate sedute del parlamento, in vista della partita di mercoledi a Roma, lo trovo una cosa molto piu' vergognosa delle parole della "signora" Sensi. La "signora" si qualifica per quella che e' cosi' come il suo capitano, e mi fermo qui.
Ho letto molti commenti oggi su vari forum e blogs che frequento e una cosa che unisce tutto cio' e' la completa memoria corta e un moralismo talmente ipocrita che non puo' essere che tipico di un Paese, come detto prima allo sbando.
Una domanda che forse vale piu' di qualsiasi altro commento: cosa avrebbe dovuto fare l'Inter ieri sera? Andarsene e giocare a briscola? E cosa avrebbe dovuto fare l'Inter quando tutto lo stadio gli tifava a favore?
Ripeto uno cosa che disse Mou in tempi non sospetti ancora prima delle famose manette: questo purtroppo e' il nostro paese, e questo purtroppo e' il nostro campionato, non suo. Chi ha orecchie per intendere...
Avrei solo un desiderio da chiedere a Mou e la sua truppa: diamogli 4 pere mercoledi' cosi', FORSE la smetteranno di sbattere i denti! E alla societa' di tutelarsi per le vie legali.
Avanti Inter

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GRAZIE IBRA

by il lucido 29. aprile 2010 13.12

L'ho scritto anche da qualche altra parte ma mi sembrava giusto ripetere pari pari il concetto anche qua, su questo blog.

La differenza che passa tra l'Inter di ieri sera, della settimana scorsa, di questa incredibile annata, e il Barcellona (e tutti quelli che abbiamo incontrato - e battuto) sta tutta qua. L'annientamento del singolo è la chiave, caro Zlatan. La totale dedizione alla squadra, al bene comune, al trionfo collettivo: sono queste cose che distinguono una squadra da undici giocatori. Milito ed Eto'o che fanno i terzini per sessanta minuti, Sneijder che gioca da uomo più avanzato rimbalzando contro colossi del doppio della sua stazza, Chivu terzo dei trequartisti, e più generalmente tutti coloro che hanno indossato la nostra maglia ieri sera, sono diventati immortali. E lo hanno fatto non inseguendo nessun tipo di gloria personale, non assecondando un orgoglio che gli impone di essere protagonisti ad ogni costo, ma fondendosi in un'unica entità, divenendo onnipotenti ed, appunto, immortali. Tu, invece (insieme a Messi, per dirne un altro) (anche se lui, almeno, parte di qualcosa di immortale lo è stato) hai sempre rifuggito questo concetto: non hai mai cessato di essere un singolo, non hai mai compiuto un atto di "sottomissione totale ed esplicita" verso i tuoi compagni. Ed è per questo che ieri sera, ancora una volta, ti sei dimostrato mortale. Un grandissimo, un eroe che mi ha dato grandi gioie. Ma pur sempre mortale. Cancellato, ingoiato proprio da quei giocatori che un anno fa avevi lasciato per "raggiungere i traguardi che all'Inter non avrei potuto raggiungere", ti sei ritrovato a fare i conti col peggiore (per te, ovviamente: per noi è il massimo, in assoluto) degli epiloghi possibili.

Si vince così, nel 2015: con giocatori che sacrificano ogni personale velleità sull'altare della Squadra. Si vince con gente che esce fuori grondando sudore, sangue, denti, capelli. Tu non sei mai uscito dal campo con la lingua penzoloni (anzi, ieri e martedì scorso te ne sei andato fresco come una rosa), non ti sei mai abbassato a sacrificarti per gli altri. Perciò, sei destinato ad essere sconfitto: sarai sempre libero, estroso, magico. Ma non imbattibile. Non immarcabile. Non eterno.
Milito, Eto', Samuel, Lucio ecc. ecc. lo saranno per noi, per sempre!
Grazie Inter!

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Champions League 09/10

Che succede al Barca ?

by il lucido 27. aprile 2010 12.25

UN BARCA MAI VISTO. T shirt inneggiandi alla battaglia indossate dagli stessi calciatori, appelli via web, radio, quotidiani e tv, ingresso anticipato degli spettatori allo stadio, corteo lungo le vie di Barcellona per scortare il pullman nel suo tragitto verso lo stadio, appelli per avere un arbitraggio neutrale a differenza dell'andata, addirittura un sito internet aggiornato istanteanamente con i tweet pubblicati dai tifosi sulla remuntada e non ultimo l'intervista di Pique che intima cose non proprio simpaticissime. Se non sapessi che lì si gioca il calcio del 2015 e che il marketing editoriale e commerciale è una voce importante del bilancio, oserei pensare che o ci troviamo davanti al Barcellona Pozzo di Gotto o che hanno una grandissima paura di non andare a Madrid.

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Champions League 09/10

Il grande Nereo Rocco..

by il lucido 20. aprile 2010 18.05

...uno dei pochi milanisti da ammirare..soleva rispondere all'avversario che lo salutava prima della gara dicendogli "vinca il migliore",con un "speremo de no."
Ecco è l'augurio che noi interisti ci dobbiamo fare.
Forza Inter!

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Champions League 09/10

Il destino che bussa alla porta

by il lucido 19. aprile 2010 16.02

Dopo avere assistito a un derby dove la Roma è riuscita a vincere con due tiri in porta, rigore e punizione, dopo un primo tempo mai giocato e in assoluta inferiorità, dove Ranieri -per dare la scossa- toglie due totem romani e romanisti e, dove la Lazio spreca il colpo del ko, non rimane altro che accettare ciò che Eupalla ha deciso. Non credo ci saranno piu' altre sorprese...solo se Fant'Antonio da Bari vecchia non mi ascolta..
E allora complimenti a Ranieri, gran signore e col coraggio dimostrato stasera, grande allenatore, vi immaginate cosa sarebbe successo a Roma, per un derby decisivo, perso, avendo tolto di formazione Totti e De Rossi?
E allora un bravo a Tagliavento, semplicemente perfetto, che ha dimostrato anche al Lucido che, la fiscalità vista a S. Siro in Inter-Sampdoria, non poteva essere giudicata sospetta ma, solamente figlia del suo metro di giudizio.
Che bello il gioco del calcio quando l'unica variabile è rappresentata dai capricci della sfera.
Ah, se potessimo de-juventinizzare l'Italia.

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Serie A 09/10

Quello sguardo silente ed arreso di Giacinto.....

by il lucido 15. aprile 2010 02.23

Mi tornano in mente le parole dell'epitafio di Moratti a Giacinto, quando il Presidente ricordava gli ultimi colloqui al primo rivelarsi della malattia: "Giacinto, come mai non riusciamo a trovare mai un arbitro che ci agevoli?"; il Presidente rammnentava con rossore lo sguardo corrucciato e muto di Giacinto e lo interpretava come una bacchettatata di severità! Ahimè, Giacinto, già terribilemnte malato, non aveva la forza di rispondere, ma dietro quel suo sguardo esausto c'era la tacita ammissione, corroborata dai colloqui che emergono con i designatori: "Presidente, io ci ho provato, ma questi erano già tutti...precettati!"

Io ho già scritto da 4 anni a riguardo: le rivelazioni di questi giorni me lo confermano: questa era un'associazione a delinquere che coinvolgeva tutti ed era finalizzata a fregare i più sprovveduti ed i meno maneggioni! Credevamo che bastassero i prosciutti e le tessere ad adescarceli! Un giorno un amico mi raccontò che dove lavorava lui qualcuno gli aveva proprosto: "Sai, hai una funzione che ha il suo potere d'acquisto! Cerca di ingraziarti il Capo Ufficio Amministrazione, qualche regalino te lo renderà amico per ogni esigenza sul lavoro!"; quell'amico ci provò; dopo qualche tempo si rivolse al suggeritore dicendogli: "Amico mio questo riceve, ma non mi dà nulla in contraccambio! Il tuo suggerimento è valido solo a metà!"

Questa è la metafora dei rapporti di Bergamo e Pairetto con noi..che non usavamo schede svizzere o del Liechtenstein! A Giaginto lo prendevano per il culo e con Moggi, Meani e compagnia cantante organizzavano i tarocchi...Che poi per esempio sia Facchetti o Bergamo conta poco: la richiesta è di avere Collina, il migliore giudicato all'epoca, infatti Bergamo anticipa Facchetti e gli dice sono tutti internazionali.

Gli spazzini, che in questi giorni, hanno aperto i cassonetti cercando di trovare sotto il loro spesso letame, qualche osso da buttare in pasto alla plebe, vadano a farsi
un giro in neurologia....

Quello che invece ne esce e che e' stato ignobilmente tenuto sotto coperta in perfetto stile bulgaro e ' quello che vede un Milan sugli scudi: infatti le intercettazioni più scottanti, oltre quelle già note dei Moggi di Giraudo & C., riguardano Meani e Galliani, ma si riesce a parlare della telefonata falsata di Facchetti, che da quelle stagioni buie del nostro calcio ha ricevuto solo batoste su batoste.

Complimenti alla disinformazione che del Paese che fa di nome Italia!

Altro totem che cade al processo come gia' detto: la Security di Telecom non aveva mai avvisato Tronchetti Provera delle intercettazioni, le telefonate tra Giacinto e Bergamo mandano a carte 48 il castello secondo il quale questo era tutto un tranello ordito da Telecom!

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Serie A 09/10

Cade la teoria del potere occulto interista

by Il lucido 15. aprile 2010 01.50

Si sa, le bugie hanno le gambe corte. Ed è bello vederle arrancare per ammissione stessa del bugiardino.
Gli juventini ed i loro "amici" ci hanno proposto, fino alla nausea, la teoria della lobby interista-massonica: Tronchetti Provera-Guido Rossi-Moratti. Le intercettazioni erano organizzate dall'Inter e dalla telecom, dicevano.

I dirigenti Inter sapevano tutto, dicevano. Ci avete defraudato con mezzi illeciti, dicevano.
Invece non era vero, erano le loro solite menzogne. Le intercettazioni attuali mostrano che l'Inter era intercettata e che i dirigneti nulla sapevano.
Poi ci dilungheremo su quello che emerge.

In sintesi si sta configurando un potere sportivo refrattario ad ogni richiesta interista. Anzi, goliardicamente votato alla presa per i fondelli. Le nostre richieste erano sportivamente illecite? Può darsi. Ma condannare perchè si chiedeva, ripetutamente, di smetterla con certi andazzi, non mi sembra corretto. Ma su questo non sono competente e mi fermo.

Io voglio che si indaghi e più intercettazioni escono e meglio è.
Farei una premessa.
Nell'epoca in cui eravamo S&P (simpatici e perdenti), Moratti era considerato (si vociferava) che fosse il fratello meno sveglio della famiglia e che gli avessero dato il "giochino" Inter per tenerlo fuori dagli affari di famiglia. Scoppia Calciopoli e MM diventa il genio del male che, insieme a Tronchetti Provera, ha architettato tutto quanto per affossare la juventus. Da allora e fino ad oggi gli Juventini tentano di far passare il messaggio che "tutti colpevoli, nessun colpevole", perchè così facevano tutti.
Concordo con un famoso giornalista NON sportivo "Le intercettazioni di Massimo Moratti e altri dirigenti dell'Inter rese note dalla difesa di Luciano Moggi sono senz'altro indice di un diffuso malcostume. E dunque è un bene che siano state pubblicate. Ma dal punto di vista penale non modificano di una virgola l'esito del processo in corso a Napoli, che ipotizza un'associazione per delinquere finalizzata alla truffa sportiva per alterare risultati di partite ed esiti di campionati. E la disdicevole dimestichezza dei dirigenti nerazzurri con il mondo arbitrale, per quello che è emerso, non configura alcuna notizia di reato, dunque bene han fatto i magistrati di Napoli a escluderla dal processo. Solo un'informazione smemorata e superficiale (ORIENTATA ?)può metterle sullo stesso piano dei gravissimi fatti emersi a carico delle dirigenze della Juventus, del Milan, della Fiorentina e della Lazio.
P.S. : Moratti non ha mai negato di aver parlato coi designatori.
Ecco un estratto di un'intervista di Moratti al Corriere della Sera. E' del 31 agosto 2006. Io mi attengo a quello che ha detto allora e non mi pare che le intercettazioni di questi giorni lo smentiscano:

Moratti:«Non c'è niente di male a parlare con Bergamo. La differenza sta nelle cose che si dicono».
-Meno rapporti si hanno con i designatori e meglio è.
Moratti:«Sono loro che chiamano per sapere se tutto va bene».
-Lei ha mai telefonato a un designatore?
Moratti:«No. Ma posso aver ricevuto da loro qualche telefonata in cui mi chiedevano delle opinioni.
-Quindi non è da escludere che un giorno vengano fuori delle telefonate in cui c'è anche lei...
Moratti:«Solo telefonate "normali" senza alcun interesse».

Io voglio che si indaghi seriamente se a noi si dovesse togliere qualche punto cosa toccherà al Milan? a Collina? Si perche' le prime teste a saltare sarebbero quella del Geometra e del capo dei designatori che seppe in anticipo il suo futuro e magari anche di chi ciò ha fatto in modo che accadesse, pur sapendo dei suoi contatti privilegiati.
La qual cosa forse ci aiuterebbe a far luce sulle stranezze e sviste di questo torneo che hanno consentito le rimonte forzate.
Scoperchiate pure e qualcuno si scotterà le manine, quelle che quest'anno hanno armeggiato sapientemente i calendari e tenuto in vita artifcialmente la corsa allo scudetto e al 4° posto.
Non faremo prigionieri, ci mancherebbe.

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Serie A 09/10

Cattivi presagi

by Il lucido 12. aprile 2010 22.25

Cattivi presagi vengono dalla gara di Firenze.

Dal 6 Gennaio, in trasferta, l'Inter ha perso e vinto una volta, il resto sono pareggi, se con i vecchi due punti sarebbe perfetta media inglese, con i tre sono semplicemente insufficenti.

Questo dato ridimensiona anche l'alibi Champions e fa capire che, c'è di più.

Cominciamo col dire che la squadra è opaca e che il modulo delle tre punte più mezza punta è in realtà un attaccare con una punta e mezza, troppo poco per incidere oltre al solito goals per partita, tenendo conto che, l'Inter, mediamente una rete la subisce sempre.

E allora bando alle ciance, si ritorni a due punte vere Milito e Balotelli che si alternano al centro, con Eto'o e Pandev pronte a sostituirle, con Snaijder dietro e Zanetti Cambiasso Stankovic a completare il reparto e la linea difensiva fatta da Maicon Cordoda Samuel Chivu.

Lo schema delle cosidette tre punte va bene quando l'avversario è più forte, non quando la partita si deve vincere a tutti i costi.
Naturalmente il ritorno al 4-4-2 non assicura il successo, ma garantisce il massimo sfruttamento delle nostre attuali potenzialità.

A un mese dal termine siamo in corsa su tutti i fronti quindi stagione da protagonisti ma, con la probabilità concreta di non vincere nulla e con la possibile beffa del terzo posto in campionato.

Pensieri positivi comunque, malgrado tutto.

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Serie A 09/10

L'autore

Il Lucido è un appassionato tifoso interista che vive oltremanica.
Le sue passioni per l'Inter e per il calcio ma sopratutto il desiderio di condividere le sue opinioni personali con tutti voi, lo hanno portato a creare questo blog. Anche se certamente non si puo' definire il Lucido un osservatore imparziale i suoi post sono spesso pungenti e critici anche verso la sua amata Inter.