by il lucido
9. dicembre 2010 21.24
Cari amici,
Si ritorna su questo blog sperando di non essere frainteso, magari anche criticato, critiche ben accette per carita', ma in quanto assertore di verità , la mia verità discutibile finchè si vuole ma lontano dal circo di menzogne, balletti di nani e giullari.
Serietà mi impone che quale sportivo appassionato di Inter, riproponga il mio solito "refrain" che da anni accompagna i miei elaborati in ogni dove.
Parlare male dell'Inter, è uno "sport" nemmeno tanto nuovo che si replica costantemente da quando Moratti Massimo siede sul trono di una società calcistica che non esiste, e spero mi si comprenda cosa intendo dire. I paragoni con Juventus e Milan ma anche con Lecce e Cesena, dimostrano che vincere può essere anche semplice per certi versi , ma convincere , rimanendo ai vertici per credibilità e affidabilità, è assai arduo se non ci sono basi solide ma sane. Qui non si fa moralismo becero, ma si analizzano i fatti e quelli sono la prova non l'indizio, di quanto una gestione manageriale fallimentare, non parlo delle vittorie sul campo, porta un squadra di calcio a essere invisa ai media, agli avversari, siano essi in Italia che fuori dal contesto europeo. Inutile dettagliare responsabilità che partono da lontano, inutile e stucchevole, inondare di silenzi e grida "recite" di opinionisti discutibili e da sempre sostenitori del "comunque contro".
Non ho palle di vetro, o bacchette magiche per modificare il corso degli eventi.
In cuor mio, avendone uno, mi auguro che qualche strapagato milionario che non ha perso tempo in estate a bussare alle casse di paperon Moratti per i rinnovi, rinsavisca in questi giorni per un regalo di Natale importante per la bacheca e per le tasche di chi chiede "ambrogini".
Ma il regalo migliore sarebbe che un emiro di Abu Dhabi, impazzisca e voglia investire qualche milione di dollari per comprare il pacchetto di maggioranza. Forse solo allora si potrà vedere qualche sorprendente cambiamento, nella ricerca seria di una identità, del rispetto dato e richiesto, della fine di sospetti, rivincite personali, e tanto altro di peggio mostrato in questi anni. Ho sempre sostenuto in questi anni da tifoso interista, 35 per la precisione, che Pellegrini non aveva soldi, ma aveva certamente acume manageriale serio, con quel poco che aveva a disposizione ha fatto davvero il massimo,il nostro attuale presidente e' sfondato di soldi, ma onestamente non capisce una mazza.
Grazie per l'attenzione e stavolta davvero aspetto le critiche!
Il Lucido